Viaggio ad Urbino. Cosa vedere

Avete in programma una visita ad Urbino? Bene, in questo articolo vi elencherò i monumenti che non potete assolutamente perdervi.

La città di Urbino è stato uno dei più importanti centri durante il Rinascimento e dal 1998 è patrimonio dell'UNESCO. È inoltre la città natale di Raffaello ed è stata la sede dei duchi di Montefeltro.

Partiamo intanto con il nome. Perché Urbino? Sembra derivare dal latino Urvinum Mateurense. In particolare Urvinum proviene dal sostantivo "urvum" ad indicare il manico dell'aratro, che tra l'altro somiglia alla forma della collina del Poggio. Mataurense invece dal fiume Mataurus, che scorre nei pressi della città.


Ma quali monumenti non dovere assolutamente perdervi?

1) Palazzo Ducale. Sito in Piazza Rinascimento, si trova il bellissimo Palazzo Ducale con la famosa facciata dei torricini realizzata da Luciano Laurana. Questa parte, che si affaccia all'esterno, sulla strada, è la più fiabesca. Sembra un castello di qualche storia Disney.

Al suo interno sono conservate opere degne di nota: il sopraffino studiolo di Federico da Montefeltro in tarsie lignee (con il dettaglio dello scoiattolo), la "Flagellazione di Cristo" e la "Madonna di Senigallia"di Piero della Francesca, la "Muta" di Raffaello... solo per citarne alcune.


Palazzo Ducale, facciata con i torricini, Urbino

2) L'Oratorio di San Giovanni Battista. In origine (1365) questo luogo era un ospedale per la cura degli infermi e dei pellegrini. Al suo interno si trova un gioioso ciclo di affreschi realizzati dai fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni nello stile del gotico internazionale. Bellissimo l'affresco che si trova sull'altare con la Crocifissione di Cristo. La resa delle espressioni sofferenti della Vergine, della Maddalena e del San Giovanni sono qualcosa di straordinario.


Oratorio di San Giuseppe, Urbino


3) L'Oratorio di San Giuseppe. Quest'altro piccolo gioiello si trova a 200 m dal precedente. L'oratorio è la sede dell'omonima confraternita fin dal XVI secolo. Si tratta di un'aula unica riccamente affrescata dal pittore urbinate Carlo Roncalli, autore anche di quattro grandi tele sulle pareti laterali che raccontano la vita di San Giuseppe. Al suo interno si trova anche il più antico presepe realizzato in stucco, opera di Federico Brandani.

4) Casa natale di Raffaello. In via Raffaello è ubicata la casa natale dell'urbinate. Qui si può ammirare l'affresco con la Madonna e il Bambino che quasi tutta la critica ha attribuito al giovanissimo Raffaello (e non al padre Giovanni Santi come si pensava all'inizio). Inoltre nel cortile si possono ammirare gli strumenti usati dal Santi per dipingere (il padre di Raffaello era un pittore e fu il suo primo maestro). Si possono anche ammirare affreschi dipinti proprio da Giovanni Santi, come il maestoso "San Rocco".


Primissima opera di Raffaello, casa natale, Urbino


Per tutti questi luoghi non è obbligatoria la prenotazione. Io sono andata di sabato e domenica. La mattina potete trovare fila davanti Palazzo Ducale, ma il pomeriggio si entra subito e si trova anche meno gente per vedere in più tranquillità i capolavori conservati.


[Tutte le foto sono state scattate da me personalmente]

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Emozione Arte 2020

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