I preraffaelliti in sette punti

Conosciamo oggi la corrente ottocentesca dei preraffaelliti. Ne avete mai sentito parlare? Conoscete i pittori che ne hanno fatto parte? Continuate a leggere l'articolo!




1) La corrente del preraffaellismo è nata nell'Ottocento in epoca vittoriana, in Inghilterra e sempre lì si è estinta. Il periodo vittoriano è stato molto particolare, un momento storico bizzarro e fantasioso, dove però si contrapponeva anche il moralismo e il rigore;

2) Il preraffaellismo si contrappone alla "Royal Academy of Arts" di Londra, nata nel 1768 e fondata da re George III con l'intento di promuovere il disegno con le esposizioni e l'insegnamento. Il preraffaellismo si poneva così contro le regole imposte e l'accademismo delle istituzioni;

3) Il preraffaellismo non è una corrente solo artistica. Si è occupata anche di letteratura e poesia. Non a caso, uno dei membri più importanti del movimento, Dante Gabriel Rossetti, era anche un poeta, uno dei più famosi di epoca vittoriana;

4) Le tematiche usate nei dipinti sono varie: religiose, sociali, shakespeariane, medievali...

5) I primissimi dipinti erano firmati con la sigla PRB. Cosa indicava? La Pre-Raphaelite Brotherhood, un gruppo artistico fondato da Dante Gabriel Rossetti, William Holman Hunt e John Everett Millais. A seguire si uniranno a loro altri artisti come Thomas Woolner e James Collinson. Lo spirito del movimento è libero da ogni accademismo. Vogliono svincolarsi da ogni regola del passato, utilizzando un realismo che non si sposava con i canoni da sempre imposti. Per questo non vennero subito ben visti dalla critica.

6) Il termine pre-raffaellita deriva dalla figura di Raffaello Sanzio. Il tutto nacque da una critica di William Holman Hunt verso la pala della "Trasfigurazione" di Raffaello conservata ai Musei Vaticani. L'artista condannava la realtà vivida dell'urbinate e l'altezzosità con cui aveva dipinto i santi. Queste le sue parole: "Raffaello doveva essere condannato per il suo disprezzo grandioso del carattere semplice della verità, per la postura altezzosa degli apostoli e per l’atteggiamento non spirituale del Salvatore". Per i preraffaeliti l'arte cambia da Raffaello in poi. Vogliono così tornare a guardare l'arte precedente e prendono come riferimento l'arte medievale;

7) Il loro esordio come movimento artistico definito si colloca nel 1849 e qui compaiono i primi quadri firmati con la sigla PRB, il cui significato era ancora oscuro alla maggioranza. Solo l'anno dopo, nel 1850, verrà svelato in un articolo sull' "Illustrated London News".


William Holman Hunt, "Isabella e il vaso di basilico", 1868, Laing Art Gallery, Newcastle upon Tyne

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Emozione Arte 2020

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