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La Francia dice no a Jeff Koons



La Francia si è unita per dire no a Jeff Koons. L’artista statunitense famoso per le sue bizzarie, per i suoi cagnolini “puppy” e per le sue opere a sfondo erotico, non è stato apprezzato dalle personalità più alte della cultura e dai cittadini in generale che hanno firmato una petizione contro di lui. Ma cosa è successo? Circa un anno fa Jeff Koons ha donato alla Francia l’opera intitolata “Bouquet of Tulips”, per omaggiare le vittime del tragico attentato del 13 novembre 2015. La cosa buffa è che l’opera ancora non esiste o meglio esiste solo il suo “concept”. La realizzazione e l’installazione saranno finanziate da terzi. L’opera sarà creata in una fabbrica tedesca e posizionata in Place de Tokyo che con gli attentanti non ha nulla a che fare. E questo è solo uno dei motivi per cui l’opera è stata rifiutata. Si ritiene che, dal punto di vista democratico, dovrebbe essere indetto un bando per dare l’opportunità anche ad artisti francesi di dire la loro, essendo ancora più immersi e provati dalla vicenda. Inoltre, dal punto di vista architettonico e spaziale, “Bouquet of Tulips” occuperebbe uno spazio davvero troppo ampio, essendo alto 12 metri e largo 8. Intralcerebbe così la vista dei luoghi che si trovano nelle sue vicinanze (colonnato del Musée d’Art Moderne de la ville de Paris e il Palais de Tokyo). E dal punto di vista economico la sua installazione verrebbe a costare circa 3 milioni e mezzo di euro. Davvero troppo per lo stato. Ne gioverebbe solo i mecenati che avranno grandi riduzioni fiscali.

Insomma Jeff Koons non è stato compreso e nonostante la sua apparente azione “caritatevole”, non avrà la felicità di vedere la sua opera esposta nella capitale francese.

Voi cosa ne pensate?

In foto vedete come dovrebbe essere l'opera una volta terminata



#JeffKoons #bouquetoftulips #Francia #placedeTokyo

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